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Domenico Simeone

Tiratore Skeet Beretta

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Presentazione

Ciao! Io sono Domenico Simeone, sono nato il 25 ottobre del 1994 a Piedimonte Matese e sparo nello skeet con il Beretta 692. Ho iniziato a sparare nel 2008 ed il campo di tiro dove mi alleno è il TAV Falco. Sono tesserato presso le Fiamme Oro e la mia filosofia di vita è che solo facendo dei sacrifici si possono ottenere dei risultati, in tutto ciò che si fa.

 


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Biografia

Domenico è entrato a far parte della scena internazionale del tiro a volo nel 2013 e ha fatto subito parlare di sé con la vittoria al Campionato Europeo junior svoltosi a Suhl e soprattutto per il suo oro ottenuto al Mondiale junior che si è tenuto a Lima, in Perù, dove ha totalizzato 123 piattelli.
OLIMPIADI CAMPIONATO DEL MONDO CAMPIONATO EUROPEO
Oro Argento Bronzo Finale Oro Argento Bronzo Oro Argento Bronzo
        Lima 2013 JR     Suhl 2013 JR    

Cosa porta con se in pedana?

Il fucile

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Il nuovo fucile da tiro Beretta 692 è una miscela di successo di tradizione e tecnologia, per garantire una balistica superiore e un’ergonomia migliore, ed un design elegante che lo rende un eccezionale fucile per il tiro a volo.

Gilet da tiro,

Cappello,

Maglietta tecnica Beretta,

Cuffie,

Occhiali,

Borsa...

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Intervista

Qual è il tuo fucile preferito?

Il mio fucile preferito è indubbiamente proprio quello che utilizzo, il Beretta 692, mai provato nulla di meglio!

Perché preferisci usare quel determinato modello di fucile?

Ho provato diversi fucili, ma questo è davvero il più stabile ed il più affidabile che abbia mai avuto tra le mani. Da una sicurezza che fa sparire qualsiasi preoccupazione che mi può assalire durante le competizioni.

Quale è il tuo tiratore preferito e perché?

Il mio tiratore preferito è senza alcuna ombra di dubbio Ennio Falco; ho spesso l’occasione di vederlo sparare ed è per me come un punto di arrivo. Secondo me è il miglior tiratore che abbia mai visto perché oltre ad essere ovviamente il migliore, è anche un grande uomo di personalità, un esempio da seguire.

Chi ti ha ispirato a praticare il tiro a volo?

Come sopra non posso che dire Ennio Falco.

L’aneddoto più bello legato al tiro a volo?

Senza alcuno ombra di dubbio il mio ricordo più bello è dell’anno scorso, il Mondiale di Lima, in Perù. Vincere la mia prima gara internazionale così lontano da casa è stata un’esperienza entusiasmante ed indimenticabile. Nulla potrà mai superare l’intensità di quel momento.

Quale è il tuo campo di tiro preferito?

Non posso che dire il Tiro a Volo Falco, campo dove ho iniziato e dove tutt’ora mi alleno. Magari un giorno nel mondo troverò un campo più bello, ma il mio cuore apparterrà sempre al TAV Falco.

Quanti anni avevi quando hai preso in mano il tuo primo fucile?

Il mio primo fucile l’ho imbracciato a soli 6 anni, pesava tantissimo e facevo quasi fatica a tenerlo in mano. Si dice che man mano che si cresce i ricordi di quando eravamo piccoli tendono ad offuscarsi, ma quel giorno è impresso a fuoco nella mia memoria.

Quali sono i tuoi obiettivi e piani per il futuro?

La mia risposta a questa domanda sarà anche molto scontata, ma non posso che desiderare di diventare un campione! Il 2013 è stato un grande anno e spero di continuare sempre su questa lunghezza d’onda. Sono molto fiducioso e chissà che tra 2 anni non ci sia Rio de Janeiro nella mia agenda.
          

 

Video & Foto