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Riccardo Filippelli

Tiratore Skeet Beretta

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Presentazione

Ciao a tutti, io sono Riccardo Filippelli, tiratore di skeet dal 2008. Faccio parte del Gruppo Sportivo Carabinieri, sparo con un DT11 della Beretta e mi alleno sul campo di tiro a volo di Pieve a Nievole. Sono nato il 4 luglio 1980 e la mia filosofia di vita è di non mollare mai, di inseguire i propri sogni. Carpe Diem!

 


 

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Biografia

Riccardo ha iniziato a sparare all’età di 28 anni, debuttando sulla scena internazionale nel 2011 al Trofeo delle Nazioni che si è svolto a Brno, in Repubblica Ceca, dove si è classificato sesto colpendo 119 piattelli su 125.

All’inizio del 2014, esattamente il 25 ed il 26 febbraio ha visto sul campo del Cairo in Egitto la Gara Internazionale, colpendo 121 piattelli.

E’ fidanzato con Martina Bartolomei, tiratrice di Fossa Olimpica per la Beretta ed anche lei membro della Nazionale.

OLIMPIADI CAMPIONATO DEL MONDO CAMPIONATO EUROPEO
Oro Argento Bronzo Finale Oro Argento Bronzo Oro Argento Bronzo
                  Sarlospuszta 2014

 

Cosa porta con se in pedana?

Il fucile

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Non c’è tiratore al mondo, dal più affermato al principiante, che non conosca le straordinarie prerogative di precisione, bilanciamento, maneggevolezza, durata dei fucili da competizione DT11 Trident Beretta. Riccardo Filippelli spara con il Dt11 Beretta.

Gilet da tiro,

Tuta Uniform Pro,

Cappello,

Polo,

Maglietta tecnica Beretta,

Cuffie,

Occhiali...

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Intervista

Qual è il tuo fucile preferito?
Il mio fucile preferito è il Beretta DT11, quello che sto usando attualmente per allenarmi e con il quale mi trovo molto bene.

Perché preferisci usare quel determinato modello di fucile?
Lo preferisco a qualunque altro fucile per la sua stabilità e per la sua resa balistica. Molto ho cercato un fucile con il quale potermi trovare a mio agio e solo da quando uso questo sento di aver trovato il giusto equilibrio.

Quale è il tuo tiratore preferito?
Il mio atleta preferito ed anche personaggio al quale mi ispiro è il tiratore americano Vincent Hancock. Lo ammiro per la sua determinazione che l’ha portato a vincere due ori olimpici di seguito nonostante la sua giovane età. Di lui inoltre ammiro molto la classe; ha una tecnica invidiabile. Oltre a tutto ciò è anche una persona fantastica che nonostante i suoi innumerevoli successi ha saputo mantenere i piedi per terra.

Chi ti ha ispirato a praticare il tiro a volo?
Andavo a caccia ancora prima di iniziare a praticare lo sport del tiro con degli amici che invece, quando la stagione di caccia finiva, continuavano ad allenarsi sulle pedane dei campi di tiro. Un giorno decisi di andare con loro a provare questo sport, e mi trovai subito a mio agio innamorandomi di questa disciplina.

L’aneddoto più bello legato al tiro a volo?
Non ho un aneddoto particolare da raccontare, l’unica cosa che mi sento di dire pensando al tiro a volo è che grazia alla mia esperienza ho imparato che bisogna sempre lavorare duro e comunque vadano le cose restare umili. In questo sport è importante ricordarsi che quando me ce lo aspettiamo tutti i nostri sacrifici saranno ripagati. C’è da dire che il tiro a volo è davvero uno sport magico.

Quale è il tuo campo di tiro preferito?
Il campo di tiro sul quale mi sono sempre trovato bene e che reputo essere il migliore del mondo è il Trap Concaverde di Lonato.

Quanti anni avevi quando hai preso in mano il tuo primo fucile?
La prima volta che ho preso in mano un fucile è stato quando avevo solo 5 anni. Ero a caccia con mio padre, spesso lo accompagnavo nelle sue battute, ma quel determinato giorno mi fece provare il suo. Era pesantissimo anche perché ero molto piccolo, ma è stato in quel momento che decisi che in futuro lo avrei sempre accompagnato.

Quali sono i tuoi obiettivi e piani per il futuro?
Tra i miei innumerevoli piani per il futuro spicca quello di vincere una gara importante, magari una Coppa del Mondo e continuare a stare nel mondo del tiro, allenandomi sempre più e lavorando sodo per raggiungere traguardi sempre più ambiti.

Che consiglio daresti a chi si ispira a te?
Il consiglio che voglio dare a tutti quelli che decideranno di cimentarsi in questo sport è quello di farlo divertendosi, cogliendo sempre delle lezioni da quello che succede, e di praticare questo sport con molta passione, esattamente come faccio io.

 

Video & Foto

 


 

 

Primavera estate Collezione Beretta 2015