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Simona Scocchetti

Tiratrice Skeet Beretta

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Presentazione

Ciao! Io sono Simona Scocchetti, tiratrice di skeet dal 1999. Mi alleno al TAV Bottaccia con il fucile DT11 della Beretta.

Sono un’atleta militare nata a Foligno il 30 luglio 1985.

La mia filosofia di vita è di allenarsi fino a quando il proprio cervello dimentica ed il corpo ricorda.

 


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Biografia

Simona si affacciò sul mondo del tiro a volo quando aveva 14 anni, ed iniziò a competere in gare ISSF nel 2005, debuttando ancora junior nel Campionato del Mondo di Lonato, dove ottenne al medaglia d’argento. Vinse anche il bronzo durante l’Europeo, sempre junior, che si svolse a Belgrado. Nello stesso anno, gli fu consegnata la Medaglia D’Argento per il valore atletico.

Nel 2013 sale sul secondo gradino del podio al Mondiale di Lima, in Perù, sfiora il podio arrivando quarta alla Coppa del Mondo di Granada.
E’ fidanzata con Marco e convivono.
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OLIMPIADI CAMPIONATO DEL MONDO CAMPIONATO EUROPEO
Oro Argento Bronzo Finale Oro Argento Bronzo Oro Argento Bronzo
          Lima 2013 Lonato 2005 JR       Belgrade 2005 JR

Cosa porta con se in pedana?

Il fucile

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Non c’è tiratore al mondo, dal più affermato al principiante, che non conosca le straordinarie prerogative di precisione, bilanciamento, maneggevolezza, durata dei fucili da competizione DT11 Trident Beretta. Simona Scocchetti spara con il Dt11 Beretta.

Gilet da tiro,

Tuta Uniform Pro,

Cappello,

Polo,

Maglietta tecnica Beretta,

Occhiali,

Trolley Beretta...

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Intervista

Qual è il tuo fucile preferito?

Il mio fucile preferito è il Beretta DT11 che sto attualmente utilizzando.

Perché preferisci usare quel determinato modello di fucile?

Il fucile con il quale preferisco sparare è sempre il mio DT11 della Beretta. Quando l'ho provato per la prima volta è stato subito amore, da allora non posso immaginare di utilizzare un altro fucile.

Quale è il tuo tiratore preferito?

Questo sport ha moltissimi tiratori dai quali si potrebbe prendere esempio, ma essendo onesta il mio preferito in assoluto è la nostra medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Atene nel 2004, Andrea Benelli. Vederlo sparare è sempre una grande emozione.

Chi ti ha ispirato a praticare il tiro a volo?

Non c’è nessuno che mi ha ispirato particolarmente a praticare lo sport del tiro a volo. Mio padre ha sempre praticato la caccia, ed un giorno ho iniziato a sparare proprio per caso, perché mio padre doveva provare un fucile, appunto da caccia, per sistemare il calcio.

L’aneddoto più bello legato al tiro a volo?

Mi dispiace ma non saprei davvero come rispondere a questa domanda. Un po’ tutti i momenti sono importanti e da essi bisogna imparare sempre una lezione, che sia un momento buono oppure no.

Quale è il tuo campo di tiro preferito?

Un campo che preferisco in una maniera particolare non c’è, ma ho diversi campi che porto con me nel cuore dato che in essi mi sono sempre trovata molto bene sotto ogni punto di vista, alcuni di essi sono quello di Granada, quello di Pechino, quello del Cairo ed il campo di Belgrado.

Quanti anni avevi quando hai preso in mano il tuo primo fucile?

Avevo 14 anni o poco meno la prima volta che presi in mano un fucile. Successe grazie a mio padre; eravamo sul campo di Trigoria poiché lui doveva sistemare il calcio di un automatico (Beretta calibro 20) da caccia. Era estate e lui si stava preparando per l'apertura della stagione, e scherzando mi disse: “Perché non provi a sparare ad un piattello?” Siamo andati sul campo di skeet e ho provato a sparare il pull in prima pedana. In quel momento è stato subito amore per la disciplina dello skeet.

Quali sono i tuoi obiettivi e piani per il futuro?

I miei obiettivi per il futuro sono sicuramente quelli di cercare di continuare a crescere, migliorando ed imparando cose, poiché in questo sport non si finisce mai di fare di fare esperienza. L'obiettivo e sogno di ogni atleta che pratica uno sport olimpico e quello di partecipare ad una Olimpiade, ma prima di arrivare lassù ci sono tanti traguardi da superare. Ogni gara è un punto di passaggio ed un obiettivo per raggiungere quel sogno.

Che consiglio daresti a chi si ispira a te?

Il consiglio che voglio dare è quello di dare sempre tutto quello che si può dare, mettendocela tutta fino all'ultimo, qualunque sia il proprio obiettivo.

 

Video & Foto