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Chiara Cainero

Tiratrice Skeet Beretta

post-it-giallo_Chiara-CaineroPresentazione

Buongiorno a tutti!! Mi chiamo Chiara Cainero e sono una skeettista dal 1997. Attualmente mi alleno al TAV Porpetto vicino ad Udine, città dove sono nata il 24 marzo del 1978, ed utilizzo il Beretta DT11.

Oltre ad essere una mamma sono un Agente Scelto del Corpo Forestale dello Stato e la mia filosofia di vita quella di cercare di impegnarmi sempre al massimo per raggiungere un obiettivo e non lasciare mai nulla al caso.

 


 

Biografia

Chiara Cainero, di Udine, iniziò a sparare nel 1997, facendo il debutto il suo debutto nella gare targate ISSF nel 1999, durante la Coppa del Mondo di Lonato, dove arrivò 14esima. L’anno seguente gareggiò di nuovo nel campo italiano di Lonato sempre durante una prova di Coppa del Mondo, ottenendo il quinto piazzamento e qualificandosi per la finale che si è svolta sul campo cipriota di Nicosia, dove arrivò nona.

Il 2001 è stato coronato dalla prima medaglia, un bronzo alla finale di Coppa del Mondo di Doha, alla quale si era qualificata durante la gara a Lonato. Nel 2002 partecipò al Mondiale svoltosi in Finlandia, a Lathi, e alla World Cup di Shanghai.

Il primo argento venne conquistato a Perth durante una prova di Coppa del Mondo nel 2003, mentre nel 2004 si avvera il desiderio di partecipare ai Giochi Olimpici. Ad Atene ottenne un ottavo posto, copiato alla Coppa del Mondo svoltasi al Test Event sul campo greco ed al Campionato Europeo che si è tenuto a Nicosia.

La grande svolta arriva nel 2006 quanto ottiene 2 bronzi in Coppa del Mondo (Cairo e Suhl), un argento al Mondiale di Zagabria e finalmente l’oro alla Finale di Coppa del Mondo a Granada. Il tutto coronato anche da un altro oro a Maribor, durante il Campionato Europeo.

Il 2007 è un altro grande anno, dove vince il secondo oro in Campionato Europeo, due bronzi in Coppa del Mondo (Lonato) e Mondiale (Nicosia) e un argento in World Cup Final sul celebre campo serbo.

Il 2008 la vede come grande protagonista con la Medaglia D’Oro Olimpica che ottiene sotto il cielo di Pechino, facendo di lei la prima donna italiana nella storia del tiro a volo ad aver vinto. Completano l’anno un bronzo in prova di Coppa del Mondo a Suhl e altri tre piazzamenti tra i primi 10 in Campionato ISSF. L’1 settembre dello stesso anno su iniziativa del Presidente della Repubblica viene insignita dell’onorificenza di Commendatore all’Ordine al merito della Repubblica Italiana. 

Nel 2009 vince la Coppa del Mondo con sede a San Marino, sfiora il podio al Cairo, si piazza 5’ al Mondiale di Maribor ed alla Finale di Pechino. Nel 2010 arriva un’altra vittoria in Coppa del Mondo, a Dorset che la catapulta alla Finale di Izmir dove arriva sesta. Nel 2011 partecipa alle prove di Sydney e Concepcion (7’, 6’) ed alla finalissima nel deserto di Al Ain dove arriva 4’. Nel 2012 la vediamo sul suolo britannico prima per il Test Event Olimpico dove arriva sesta e poi ai Giochi Olimpici dove si piazza al quinto posto.

Il 2013 è stato un anno formidabile per la nostra Chiara, perché ha portato a casa ben 3 ori, 2 in Coppa del Mondo (Granada e Al Ain) e uno in Campionato Europeo, il tutto senza dimenticare anche il bronzo che ha conquistato negli States, a Tucson.

E’ stata insignita del Collare D’Oro al Merito Sportivo.

Chiara Cainero ha vinto la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Rio 2016

OLIMPIADI CAMPIONATO DEL MONDO CAMPIONATO EUROPEO
Oro Argento Bronzo Finale Oro Argento Bronzo Oro Argento Bronzo
Beijing 2008     5° London 2012   Zagreb 2006 Nicosia 2007 Sarlospuszta-2014 Zuhl-2013 Granada-2007 Maribor-2006    
  Rio 
2016
  70(16)  Rio
2016
     

Lonato del Garda 2016

   

 

Cosa porta con se in pedana?

Il fucile

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Non c’è tiratore al mondo, dal più affermato al principiante, che non conosca le straordinarie prerogative di precisione, bilanciamento, maneggevolezza, durata dei fucili da competizione DT11 Trident Beretta. Chiara Cainero spara con il Dt11 Beretta.


Chiara indossa Uniform Pro

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Gilet Uniform Pro,

Tuta Uniform Pro,

Cappello,

Polo,

Cuffie,

Occhiali,

Borsa...


chiara-Cainero_dotazione

 

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Intervista

Qual è il tuo fucile preferito?

Dopo le Olimpiadi mi è stato dato da Beretta un bellissimo SO5 con una bellissima incisone fatta dal maestro Timpini!! Metto questo fucile tra i miei preferiti e subito dopo il DT 11 che sto usando ora.

Perché preferisci usare quel determinato modello di fucile?

Sicuramente l’SO5 mi riporta al ricordo dell’oro Olimpico ( ma è un fucile che non ho mai usato e che tengo nella mia bacheca solo di ricordo) mentre il DT11 l’ho studiato personalmente assieme all’azienda quindi e conosco tutti i dettagli e questo mi da tantissima fiducia nell’affrontare le gare perché sono consapevole di avere il meglio per le mia prestazione!

Quale è il tuo tiratore preferito?

Ho avuto modo di conoscere Kimberly Rhode e di confrontarmi con lei. Ha vinto molte medaglie alle olimpiadi in diverse discipline e non si è mai montata la testa. E’ una ragazza di sani principi e molto semplice. Non da nulla per scontato nei suoi allenamenti e lavora sodo per raggiungere i suoi obiettivi più importanti. Sicuramente anche il suo compagno di squadra ovvero Vincent Hancock che ha vinto due Olimpiadi di seguito, una a 18 anni ed una a 22, è certamente un grande punto di riferimento per il mondo dello skeet

Chi ti ha ispirato a praticare il tiro a volo?

Mio padre è un grande appassionato di tiro a volo e mi ha trasmesso la sua passione e mi piace il fatto di mettermi sempre in competizione con me stessa in ogni gara a cui partecipo senza dare mai nulla per scontato.

L’aneddoto più bello legato al tiro a volo?

Durante le Olimpiadi di Pechino il giorno prima della gara ero molto emozionata.. Il pomeriggio di rientro dal campo non trovavo più il pass per entrare al Villaggio Olimpico e senza l’accredito non fanno entrare proprio nessuno! Ero disperata perché già pensavo che non avrei fatto la gara l’indomani dopo tutti gli allenamenti che avevo fatto in 4 anni.. Alla fine era uno scherzo perché me lo avevano nascosto!

Quale è il tuo campo di tiro preferito?

Sono molto legata a un campo di tiro dove mi sono recata moltissime volte dal 2010 al 2013  ad allenarmi e si tratta del Tav Falco a Capua. Mi sono allenata sotto la guida dell’istruttore Giampiero Malasomma che purtroppo è mancato a Settembre 2013. Ho sudato parecchio su quelle pedane ed ho dei ricordi bellissimi!!!

Quanti anni avevi quando hai preso in mano il tuo primo fucile?

Ho preso in mano un fucile all’età di 13 anni in un campo di tiro in Francia dove mio padre stava facendo una gara. Si trattava di un fucile che sparava con il laser ad un piattello ecologico  e li mi accorsi di essere una tiratrice mancina nonostante scrivessi con la destra.

Quali sono i tuoi obiettivi e piani per il futuro?

Cercare di vincere l’unico titolo che mi manca ovvero il titolo mondiale e cercare di essere competitiva al massimo per potermi proporre alle prossime olimpiadi di Rio 2016. Magari fare uno spareggio per la medaglia olimpica con Kimberly Rhode!

Che consiglio daresti a chi si ispira a te?

Gli vorrei augurare di poter fare le bellissime esperienze che ho fatto io durante le mie gare all’estero e soprattutto alle Olimpiadi portando avanti però per primi gli impegni personali come la scuola e la vita privata perché sono quelli che mettono le basi per andare avanti nello sport.

sport.

 

Video & Foto


 
 

 

Olimpiadi di Rio 2016, grazie Chiara!

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