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Davide Fedrigucci

Tiratrice Trap Beretta

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Presentazione

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Biografia

Laetisha ha iniziato a sparare nel 2005, quando aveva 14 anni. Ha gareggiato per la prima volta in un evento internazionale  nel 2007, nel Campionato del Mondo di Nicosia.
Ha vinto la sua prima medaglia d’oro in un evento internazionale nel 2011, durante i Campionati di Tiro dell’Oceania.
Nel 2013 è diventata Campionessa Nazionale dell’Australia, ha vinto l’argento nei Campionati di Tiro dell’Oceania e per ultimo, ma non meno importante, ha vinto l’oro nella Coppa del Mondo di Al Ain.
Durante la Coppa del Mondo di Tucson nel 2014 ha vinto un altro oro.

 

Cosa porta con se in pedana?

Il fucile

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Non c’è tiratore al mondo, dal più affermato al principiante, che non conosca le straordinarie prerogative di precisione, bilanciamento, maneggevolezza, durata dei fucili da competizione DT11 Trident Beretta. Laetisha Scanlan spara con il Dt11 Beretta.

Gilet da tiro,

Tuta Uniform Pro,

Cappello,

Polo,

Maglietta tecnica Beretta,

Cuffie,

Occhiali...

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Intervista

Qual è il tuo fucile preferito?
Il mio fucile preferito “romanticamente” parlando è il Beretta 682 Golden E è con questo fucile che ho iniziato il tiro a volo. Per competizione preferisco il DT11 fucile che ho in dotazione, mentre per la caccia visto che pratico caccia agli acquatici e sono mancino un bel A400 Xtreme Left Handed.

Perché preferisci usare quel determinato modello di fucile?
Preferisco il DT11 per la sua struttura, per come sono state studiate le canne la possibilità di poterle bilanciare con i pesi per me è una grande aiuto visto anche i problemi al mio arto superiore destro e per il minor rinculo che danno.

Chi è il tuo tiratore preferito?
Ammiro molto Pellielo per tutti i risultati ottenuti e Jessica Rossi ma dire il vero non ho un tiratore preferito, per me ogni tiratore che abbia ottenuto dei risultati storici potrebbe essere il MIO tiratore preferito credo che da loro c’è solo da apprendere.

Chi ti ha ispirato a praticare il tiro a volo?
Nessuno ho iniziato con un semplice corso di avviamento allo sport, mentre la passione per la caccia mi è stata trasmessa da mio padre e mio fratello.

L’aneddoto più bello riguardante il tiro a volo?
Di aneddoti particolari non ne ho però posso dire che il tiro a volo mi ha aiutato ad essere più paziente e capire che per raggiungere gli obiettivi e i risultati ci vogliono: pazienza, costanza e tempo.

Qual è il tuo campo da tiro preferito?
Sicuramente il Trap Concaverde di Lonato un’ottima struttura vicino a casa per potersi allenare e poi il Tav Belvedere di Uboldo.
 

Qual è la tua filosofia di vita?

Mai arrendersi e mai fermarsi!

Quali sono i tuoi obiettivi e piani per il futuro?
I miei obiettivi futuri sicuramente sono quelli di realizzarmi sia nella vita privata costruendo una bella famiglia, sono diventato da poco papà, sia sportivamente parlando, da atleta con il tempo e con i risultati raggiunti mi piacerebbe poter diventare un icona portavoce di questo sport.
 

Un consiglio a chi si avvicina al tiro a volo?
Quando sali in pedana ricorda di divertirti e che il più grande avversario sei te stesso.

 

Con che fucile spari ? che abbigliamento indossi?

Sparo con un fucile DT11 black edition e indosso un gilet Uniform Pro trap.

 

 

Video & Foto

 

 

 

Primavera estate Collezione Beretta 2015