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Ennio Falco

Tiratore Skeet Beretta

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Presentazione

Buongiorno a tutti quanti, io sono Ennio Falco e sono uno skeettista di Capua dal 1983. Sono nato il 3 gennaio del 1968 e sono un Agente Forestale. Mi alleno a Capua con il fucile modello DT11 della Beretta e la mia filosofia di vita è che tutte le cose importanti si possono ottenere solo con tanto lavoro e tanto sacrificio.

 


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Biografia

Ennio debuttò all’età nel mondo del tiro a volo all’età di 15 anni, partecipando alla sua prima competizione internazionale nel 1983, più precisamente al Campionato Europeo junior di Bucarest, dove si è classificato quarto.
Nel 1987, all’Europeo junior di Lahti ottiene la sua prima medaglia, un argento. Nell’88 invece, alla Coppa del Mondo di Osijek vinse il suo primo oro da seniores essendo ancora Juniores, il primo di una lunghissima serie.
Nel 1996 vince una straordinaria medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atlanta, dove con un totale di 149 piattelli colpiti segna l’European World Record, l’Olympic Record e il Final Olympic Record.
Con le Coppe del Mondo di Osiijek(1988), Bologna (1990),Nicosia (1994),Seoul(1995), Lonato (1997),Brunai(1998),Suhl(2002),Americana(2004) , Roma (2005)Kerville(2006) segna l’European World Record e l’European Final World Record. Tra il 2001 e il 2006 vince 5 volte il titolo di Campione Europeo seniores individuale!
Vince 5 volte la finale di coppa del mondo:Monaco(1994),Montecatini Terme(1997),Doha(2001),Roma(2003) e Izmir(2010)!
Aggiungendo all’oro olimpico ed ai numerosi titoli in Campionato Europeo i 5 secondi e 3 terzi in World Championship, i 5 primi, 3 secondi e 2 terzi in World Cup Final, i 10 primi, 7 secondi e 6 terzi in World Cup fanno di lui il tiratore più medagliato della storia dell’ISSF.
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OLIMPIADI CAMPIONATO DEL MONDO CAMPIONATO EUROPEO
Oro Argento Bronzo Finale Oro Argento Bronzo Oro Argento Bronzo
Atlanta 1996        

Lima 2013 Munchen 2010 Lonato 2005 Cairo 2001   Lima 1997

Maribor 2009      Lahti 2002 Fagnano 1994 Maribor 2006 Nicosia 2004 Brno 2003 Lonato 2002 Zagreb 2001 Osijek 2009 Istanbul 1998 JR Lahti 1997 JR SIPOO 1997 

 

Cosa porta con se in pedana?

Il fucile

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Non c’è tiratore al mondo, dal più affermato al principiante, che non conosca le straordinarie prerogative di precisione, bilanciamento, maneggevolezza, durata dei fucili da competizione DT11 Trident Beretta. Ennio Falco spara con il Dt11 Beretta.

Gilet da tiro,

Tuta Uniform Pro,

Cappello,

Cuffie...

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Intervista

Qual è il tuo fucile preferito?

Il mio fucile preferito è il Beretta DT11, quello che utilizzo attualmente.

Perché preferisci usare quel determinato modello di fucile?

Preferisco utilizzare questo determinato modello poiché essendo equipaggiato con canne Steelium pro la resa balistica delle rosate è di fatto superiore, ed il rinculo del fucile permette più stabilità nell’esecuzione dei due piattelli contemporanei che caratterizzano lo Skeet dopo il cambio di regolamento.

Quale è il tuo tiratore preferito?

Secondo me uno dei migliori tiratori di questi tempi e quindi anche il mio atleta del tiro preferito è Vincent Hancock, il giovane americano dello skeet che a soli 25 anni ha già vinto due ori olimpici. Oltre ad essere una bella persona è anche un atleta molto focalizzato che ha sempre raggiunto gli obiettivi che si era imposto.

Chi ti ha ispirato a praticare il tiro a volo?

La persona che mi ha introdotto al mondo del tiro a volo è stato mio padre che andando sempre a caccia mi ha fatto appassionare alle armi.

L’aneddoto più bello legato al tiro a volo?

Quando iniziai a sparare avevo circa 13 anni. Vivendo su di un campo da tiro non lo comunicai a mio padre. Essendo lui un cacciatore possedeva circa 2000 cartucce da caccia da 50 grammi ai 32, dal piombo 11 ai 9 pallettoni. All’inizio cominciai con qualche fucile che mi prestava qualche appassionato, ma chiaramente non gli potevo chiedere anche le cartucce. Essendo io incaricato di gestire un campi dove si praticava lo skeet, incominciai ad attingere a quella riserva di cartucce da caccia che mio padre aveva nascosto proprio in una cabina di sgancio dello Skeet(Pull). Iniziai dalle cartucce con piombo 11, poi a quelle con piombo 10, poi 9 e cosi via. Alla fine  rimasero solo quelle con i 9 pallettoni, che puntualmente usai, ma a quel punto venni scoperto perché le cartucce per i cinghiali “fischiavano” e cosi mio padre, che era sul campo che seguiva, sentendo il sibilo dei pallettoni, capì tutto.

Quale è il tuo campo di tiro preferito?

Il mio campo di tiro preferito è quello dove ho partecipato e vinto una prova di Coppa del Mondo nel 1998. Si trova in Brunei.

Quanti anni avevi quando hai preso in mano il tuo primo fucile

La prima volta che ho preso in mano un fucile avevo 14 anni ed ho sparato con un a300 Beretta di mio padre. E’ un fucile a me molto caro ed infatti lo possiedo e lo uso tutt’ora.

Quali sono i tuoi obiettivi e piani per il futuro?

Come ogni tiratore che si rispetti, dopo 31 anni che sono nel mondo del tiro a volo, i miei piani non posso che prevedere di rimanere dentro a questo fantastico mondo, anche se non so bene in quale ruolo. L’unica cosa di cui sono certo è che, allenatore o tiratore,  voglio comunicare a chi interessato, tutto quello che ho imparato sul tiro e sulla vita di un atleta.

Che consiglio daresti a chi si ispira a te?

A chiunque volesse ispirarsi a me vorrei dire di copiare solo la mia sportività, nel senso totale della parola.

 

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