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Giovanni Pellielo

Tiratore Trap Beretta

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Presentazione

Buongiorno a tutti! Io sono Giovanni Pellielo, tiratore di Fossa Olimpica dal 1989. Sono nato a Vercelli l’11 gennaio 1970 e come professione sono un atleta delle Fiamme Azzurre.

Mi alleno sul campo di tiro di Vercelli con il Beretta DT11 e la mia filosofia di vita è desidero, ergo sum.

 


 

 

Biografia

Afflitto da crisi asmatiche fin da piccolo, si avvicinò al mondo del tiro a volo solo quasi a 19 anni. Si dedicò anche al ballo liscio e nel 1989 vinse il Campionato Italiano Juniores della specialità.
Iniziò nel giorno del suo diciottesimo compleanno quando la madre, che da anni praticava questo sport, lo accompagnò per la prima volta su un campo da tiro. Nel 1990 partecipò alla sua prima gara internazionale, il Campionato Europeo di Uddevalla, dove, ancora junior, vinse la sua prima medaglia d’oro.
Nel 1996 entrò per concorso nelle Fiamme Azzurre, il gruppo sportivo della Polizia Penitenziaria di cui fa parte.
Nel 2000 partecipò ai Giochi Olimpici di Sydney, dove portò a casa la medaglia di bronzo. Lo stesso anno fu convocato in Vaticano in udienza dal Pontefice alla presenza del Cardinal Sepe e fu insignito del Discobolo D'oro per la morale, dal Cardinal Ruini a Castel Gandolfo, in occasione della festa nazionale del CSI, il Centro Sportivo Italiano. Il 3 ottobre del 2000 venne insignito dal Presidente della Repubblica, Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Dal 2000 è anche Cavaliere Ospitaliere di Malta, Prussia e Gerusalemme.
Nel 2004 alle Olimpiadi di Atene è salito sul secondo gradino del podio ed ha portato a casa la medaglia d’argento. A settembre delle stesso anno è stato insignito dal Presidente della Repubblica, Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Nel 2008, ha portato a casa un’altra medaglia d’argento dalle Olimpiadi di Pechino che lo ha fatto di nuovo insignire Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana sempre su iniziativa del Presidente della Repubblica.
Nella sua carriera sportiva ha vinto 4 ori, 2 argenti ed 1 bronzo in Campionato del Mondo, 7 ori, 4 argenti e 2 bronzi in Finale di Coppa del Mondo e 10 ori, 1 argento e 4 bronzi in Coppa del Mondo.
Recentemente ha fondato un gruppo di solidarietà, denominato “Team Shooting J. P.”, per i più bisognosi ed una Scuola Internazionale di Tiro che ha sede a Vercelli e di cui sta portando avanti la ristrutturazione.
Da parte del CONI ha ricevuto la Medaglia di Bronzo, la medaglia d’Argento e la medaglia d’Oro al Valore Atletico oltre che al Collare d’Oro per il Merito Sportivo.
Il 20 marzo 2014 la Giunta Nazionale del CONI ha attribuito a Giovanni Pellielo il Diploma d’Onore per meriti Sportivi. L’onorificenza, che viene assegnata agli atleti che sono stati già insigniti del Collare D’Oro al Merito Sportivo, arriva a Johnny grazie al quarto titolo di Campione del Mondo conquistato nel 2013.
Johnny è fidanzato. Giovanni Pellielo ha vinto la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Rio 2016.

 

OLIMPIADI CAMPIONATO DEL MONDO CAMPIONATO EUROPEO
Oro Argento Bronzo Finale Oro Argento Bronzo Oro Argento Bronzo
  beiging 2008 athens 2004 sydney 2000   Lima 2013 Barcelona 1998      Lima 1997 Nicosia 1995  Nicosia 2003 barcelona 1993 granada 2014 Lahti 2002 osijek 2009 Sipoo 1997 Udevalia 1990 JR Kazan 2010 Belgrade 2005 Zagreb 2001 poussan 1999 Montecatini 2000
  Rio   2016    122(14)   Rio 2016            

Cosa porta con se in pedana?

Il fucile

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Non c’è tiratore al mondo, dal più affermato al principiante, che non conosca le straordinarie prerogative di precisione, bilanciamento, maneggevolezza, durata dei fucili da competizione DT11 Trident Beretta. Giovanni Pellielo spara con il Dt11 Beretta.

Gilet Uniform Pro,

Cappello,

Polo,

Cuffie,

Occhiali...

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Intervista

Qual è il tuo fucile preferito?
Il fucile che preferisco è ovviamente quello che utilizzo attualmente, il Beretta DT11

Perché preferisci usare quel determinato modello di fucile?
Fin dal primo momento che ho provato questo fucile ho subito notato in lui l’equilibrio tecnico che è perfetto, e per ciò lo preferisco a qualsiasi altro modello della Beretta che ho usato in precedenza.

Quale è il tuo tiratore preferito?
Non ho un tiratore preferito in particolare, secondo me tutti quelli che hanno fatto la storia del tiro a volo sono dei miei potenziali “tiratori preferiti”, poiché da ognuno di loro abbiamo tutti qualcosa da imparare.

Chi ti ha ispirato a praticare il tiro a volo?
E’ stata mia mamma ad ispirarmi a gettarmi nel mondo del tiro a volo, poiché lei è sia una tiratrice che una cacciatrice da quando aveva 17 anni. Oggi ne ha 75 e non demorde.

L’aneddoto più bello legato al tiro a volo?
Mi sono sempre piaciuti gli sport, ma essendo asmatico non potevo praticarli sempre.  L’unico sport che mi permettesse di praticarlo anche quando non mi sentivo bene era il tiro, quindi posso affermare che questo sport è stato per me come un’ancora sicura alla quale attaccarmi.

Quale è il tuo campo di tiro preferito?
Il campo di tiro che preferisco è quello di Vercelli, dove attualmente mi allento. Lo preferisco a tutti quelli che ho visto in Italia ed in giro per il mondo perché nelle sue pedane posso sentirmi a casa ed essere chi sono realmente.

Quanti anni avevi quando hai preso in mano il tuo primo fucile?
La prima volta che ho imbracciato un fucile è stato una volta che andai a caccia. Avevo 7 anni.

Quali sono i tuoi obiettivi e piani per il futuro?
Tra i miei obiettivi per il futuro c’è quello di stabilire il record di longevità ad alti livelli in questo sport, e poi di continuare a servire il mio sport e la mia patria.

Che consiglio daresti a chi si ispira a te?
Il consiglio che voglio dare a chiunque voglia iniziare a praticare questo sport è di ascoltare sempre chi ne sa di più, per evitare errori inutili ed imparare da chi ha già vissuto certe esperienze.

 

Video & Foto

Olimpiadi di Rio 2016, grazie Johnny!

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Primavera estate Collezione Beretta 2015