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Simone Lorenzo Doi

Tiratore Double Trap Beretta

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Presentazione

Mi chiamo Simone Doi e sono di Lodi. Sono un atleta dell’Aeronautica Militare nato il 18 maggio 1985 e sparo dal 2001. Mi alleno sul campo di tiro di Cieli Aperti nella disciplina del Double Trap con il fucile DT11 della Beretta e la mia filosofia di vita è di prendere la vita giorno per giorno con il sorriso cogliendo il lato positivo delle cose.

 


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Biografia

Simone....

 

 

 

Cosa porta con se in pedana?

Il fucile

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Non c’è tiratore al mondo, dal più affermato al principiante, che non conosca le straordinarie prerogative di precisione, bilanciamento, maneggevolezza, durata dei fucili da competizione DT11 Trident Beretta. Simone Lorenzo Doi spara con il Dt11 Beretta.

Gilet da tiro,

Tuta Uniform Pro,

Cappello,

Polo,

Maglietta tecnica Beretta,

Cuffie,

Occhiali...

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Intervista

Qual è il tuo fucile preferito?
Non ho un fucile preferito però posso dire di trovarmi molto bene con il mio attuale, il Beretta DT11.

Perché preferisci usare quel determinato modello di fucile?
Uso questo modello poiché mi sono trovato molto bene sin da primo momento che ho imbracciato quest’arma. Ha un ottimo brandeggio ed anche tecnicamente è una soddisfazione usarla.

Quale è il tuo tiratore preferito?
Non ho un tiratore preferito in particolare. Ogni tiratore che mi capita di osservare ha caratteristiche particolari ed uniche che mi colpiscono particolarmente, e da quelle appunto mi piace prendere spunto ed esempio ogni volta che mi trovo in pedana.

Chi ti ha ispirato a praticare il tiro a volo?
Ho iniziato a praticare il tiro a volo per caso. Accompagnavo spesso mio padre su di un campo dove lui era solito allenarsi, ed un giorno ho provato anche io a prendere in mano un fucile ed a sparare qualche colpo. Prima di appassionarmi a questo sport facevo tutt’altro, ad esempio correvo in moto.

L’aneddoto più bello legato al tiro a volo?  
L’esperienza più significativa che ho avuto praticando lo sport del tiro a volo l’ho avuta partecipando all’Universiade nel 2007, competizione che si è svolta a Bangkok, in Thailandia. E’ stata e sarà per sempre, senza alcuna ombra di dubbio, un ricordo indelebile.

Quale è il tuo campo di tiro preferito?
In quanto avanguardia ed estetica direi che preferisco il campo dove attualmente mi alleno, Cieli Aperti, vicino a Bergamo. Ma la mia infanzia tiravolistica l’ho passata sul campo di Melzo ed in quel luogo ho lasciato il mio cuore.

Quanti anni avevi quando hai preso in mano il tuo primo fucile?
 Ho un video che mi riprende con in mano un fucile all’età di 4 anni, ma ovviamente non mi ricordo di quell’avvenimento; i primi veri ricordi li ho di quando ho iniziato a sparare all’età di 16 anni.

Quali sono i tuoi obiettivi e piani per il futuro?
Non mi do obiettivi precisi per il futuro, semplicemente mi pongo piccoli traguardi che giorno per giorno mi aiutano a crescere.

Che consiglio daresti a chi si ispira a te?
Secondo me si deve fare molta attenzione in questo, bisogna conoscere se stessi, punti deboli e punti di forza, da li si possono cogliere e rendere proprie caratteristiche di altri tiratori.

 

Video & Foto