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Valerio Luchini

Tiratore Skeet Beretta

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Presentazione

Ciao a tutti, mi chiamo Valerio Luchini e sono un atleta dello skeet, specialità nella quale sparo con il fucile DT11 sovrapposto della Beretta. Pratico questo sport dal 1997 e i campI da tiro dove mi alleno sono il TAV Bottaccia e Il TAV Pisana. Sono nato a Roma il 27/07/1983 e sono un atleta del Corpo dei Carabinieri. La mia filosofia di vita è di dare sempre il massimo per cercare di ottenere ottimi risultati.

 


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Biografia

Il tiratore di skeet di origini romane Valerio, iniziò a sparare all’età di 14 anni. Fece la sua prima gara internazionale ancora juniores, nel 2002, partecipando al Campionato Europeo che si è tenuto a Lonato del Garda e vincendo appunto come juniores con 142 piattelli sparati. Nello stesso anno  partecipa anche al Mondiale di Lahti.
L’anno successivo sempre junior lo abbiamo visto impegnato nel Mondiale di Nicosia e soprattutto nell’Europeo di Brno dove oltre ad avere vinto la medaglia d’oro ha anche fatto l’European World Record Junior.
Nel 2007 si piazzò sul terzo gradino del podio nel Campionato Europeo di Granada. Nel 2008 ottiene un altro terzo posto, però questa volta in Coppa del Mondo a Kerrville, che lo porta alla finale di Minsk dove arriva sesto.
Alla Coppa del Mondo di Monaco del 2009 è di nuovo medaglia di bronzo. L’anno seguente arriva settimo in prova a Lonato. Nel 2011 si piazza sesto all’europeo svoltosi in territorio serbo.
Nel 2012 vince il Campionato Europeo A Cipro colpendo 147 piattelli e arriva quinto al Test Pre Olimpico di Londra.
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OLIMPIADI CAMPIONATO DEL MONDO CAMPIONATO EUROPEO
Oro Argento Bronzo Finale Oro Argento Bronzo Oro Argento Bronzo
              Larnaca 2012 Brno 2003 JR Lonato 2002 Jr  Belgrade 2005  Granada 2007

Cosa porta con se in pedana?

Il fucile

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Non c’è tiratore al mondo, dal più affermato al principiante, che non conosca le straordinarie prerogative di precisione, bilanciamento, maneggevolezza, durata dei fucili da competizione DT11 Trident Beretta. Valerio Luchini spara con il Dt11 Beretta.

Gilet da tiro

Cappello,

Polo,

Maglietta tecnica Beretta,

Cuffie,

Occhiali,

Borsa,

Salvietta ..

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Intervista

Qual è il tuo fucile preferito?
Il mio fucile preferito è il sovrapposto Beretta DT11, quello che utilizzo tutt’ora.

Perché preferisci usare quel determinato modello di fucile?
Lo preferisco a tutti quelli che ho utilizzato fino ad ora perchè è un fucile con delle ottime forature realizzato con materiali di alta qualità e mi garantisce un’affidabilità in pedana mai provata fino ad ora.

Quale è il tuo tiratore preferito?
In questo sport ogni tiratore ha le sue caratteristiche e la sua tecnica,affinata negli anni con l'esperienza. Ci sono grandi Tiratori che sono riusciti a raggiungere un livello tecnico molto elevato ed un giorno vorrei riuscire a sparare con la loro stessa tecnica e determinazione.

Chi ti ha ispirato a praticare il tiro a volo?
E’ stato mio padre ad avvicinarmi a questo sport. Fin da giovanissimo mi portava con lui sui campi di tiro poiché lui stesso era un appassionato ed un tiratore amatoriale.

L’aneddoto più bello legato al tiro a volo?
Diciamo che non ho un aneddoto particolare da raccontare, io credo che in ogni competizione alla quale si partecipa ci sono legati dei ricordi tutti molto belli e pieni di sentimento, quindi alla fine ogni gara a sé è importante.

Quale è il tuo campo di tiro preferito?
Il mio campo preferito è quello di Granada, in Spagna, dove nel 2007 ho conquistato il bronzo durante il Campionato Europeo.

Quanti anni avevi quando hai preso in mano il tuo primo fucile?
Ero molto giovane quando presi in mano il mio primo fucile. Ricordo che mio padre mi diede una doppietta calibro 32 che durante una gara di percorso caccia si ruppe e sparò due colpi assieme, tale rinculo mi fece cadere indietro e questo provocò una grossa risata a tutti i tiratori in pedana. Adesso anche io lo racconto e ci rido sopra, ma al momento ero davvero spiazzato!

Quali sono i tuoi obiettivi e piani per il futuro?
Centrale tra i miei obiettivi è il costante miglioramento della mia tecnica e soprattutto della mia prestazione, in modo tale da riuscire a conquistare la carta olimpica per partecipare ad esse il prima possibile.

Che consiglio daresti a chi si ispira a te?
L’unico consiglio che mi sento di dare a chiunque voglia praticare lo sport del tiro a volo è quello di metterci sempre tanta passione, perché alla fine è proprio questa che ti fa raggiungere anche i traguardi più ambiti e soprattutto difficili.

 

Video & Foto

 


 

 

Primavera estate Collezione Beretta 2015